Seminario di Astrogenealogia e Costellazioni familiari e Astrosistemiche a Marino (Roma)
Sabato 19 dicembre 2026 · dalle 10:00 alle 18:00
Ti capita di reagire con una forza che la situazione non giustifica?
Un seminario esperienziale per riconoscere le quattro memorie del tuo albero genealogico, Fuoco, Terra, Aria e Acqua, e capire quale parla più forte nella tua vita e quale invece manca.
Ci sono reazioni che arrivano prima del pensiero e che non sai spiegarti: una rabbia che esplode per un niente, la paura di perdere tutto anche quando i conti sono in ordine, un’ansia che non ti lascia mai fermo, una tristezza che non ha un motivo preciso. Spesso non sono tue, o non solo. Sono memorie del tuo sistema familiare, e il tema natale le mostra in un modo molto concreto: basta guardare come si distribuisce tra i quattro elementi.
Questo seminario unisce l’astrologia e le Costellazioni Familiari per leggere gli elementi del tuo tema natale come un’eredità. Dietro ogni elemento ci sono antenati precisi, con le loro paure, i loro talenti e le cose che non hanno mai potuto dire.
I quattro elementi come memorie del sistema familiare
Nell’astrogenealogia ogni elemento è una memoria del clan. Quando un elemento prevale nel tema natale, è lì che il sistema familiare parla più forte: quello che gli antenati hanno vissuto senza poterne parlare, piangere o essere ascoltati continua a cercare spazio nei discendenti, come ripetizione o come compensazione. Quando invece un elemento manca del tutto, racconta un taglio, qualcosa che l’albero ha smesso di guardare per proteggersi perché era troppo doloroso da tenere davanti agli occhi.
Le memorie però non sono una condanna. Puoi ereditare i talenti di un elemento e, nello stesso tempo, smettere di ripeterne le trappole. Enzo De Paola lo dice con una frase semplice: la memoria ci dà informazioni che vengono dall’albero, ma «questo non significa che io sia quella memoria».
La memoria di Fuoco
È la memoria più antica, quella degli uomini del clan fino ai trisavoli e anche più indietro. Sono gli antenati che hanno combattuto in guerra, che sono partiti per un altro paese, che sono sopravvissuti a guerre ed epidemie quando altri non ce l’hanno fatta. L’emozione che la accompagna è la rabbia, a volte così antica che non sai da dove arrivi. La riconosci nel bisogno di libertà che non sopporta nessuna gabbia e nei conflitti con l’autorità, a partire dal padre. Il dono del Fuoco è il coraggio di prendere in mano la tua vita e di cercare la tua vocazione, invece del mestiere che ha garantito la sopravvivenza alla famiglia.
La memoria di Terra
È una memoria femminile e più vicina: le nonne, la mamma, le donne che hanno mandato avanti la casa. Ruota intorno al cibo, al denaro e alla salute, e al dovere come prezzo per meritarsi un posto in famiglia. L’emozione è la paura di non avere abbastanza, di perdere quello che si è costruito, anche quando nessun pericolo reale ti minaccia. Sono le famiglie del «prima il dovere e poi il piacere», dove il corpo serviva per lavorare e non per riposare. Il dono della Terra è la costanza, la capacità di costruire qualcosa di solido che resta nel tempo.
La memoria d’Aria
Arriva dai bisnonni: i geni incompresi della famiglia, chi pensava in modo diverso, le pecore nere e gli esclusi di cui non si parla più. È la memoria di come comunicava il clan, o di come taceva, con i segreti che tutti conoscevano e nessuno diceva ad alta voce. L’emozione è l’ansia, una mente che non si ferma mai. Spesso chi ha molta Aria studia anche per chi in famiglia non ha potuto farlo, come se dovesse saldare un debito. Il dono è la parola: dire finalmente quello che per generazioni è rimasto taciuto.
La memoria d’Acqua
È la memoria dell’amore e della linea femminile: la mamma, i fratelli, i figli nati e quelli non nati, i partner precedenti dei tuoi genitori. Dentro ci sono i lutti che nessuno ha pianto e gli amori a cui si è dovuto rinunciare, come la nonna che ha sposato l’uomo giusto per la famiglia e non quello che amava. L’emozione è la tristezza, che senti tua e a volte appartiene a chi è venuto prima di te. Il dono dell’Acqua è la capacità di sentire gli altri e di prenderti cura di loro, senza dover salvare nessuno.
Quando un elemento manca
L’elemento assente dice almeno quanto quello predominante. Senza Fuoco fai fatica a trovare l’entusiasmo e hai sempre bisogno di una spinta da fuori; senza Terra ti sembra che manchi la base sotto i piedi. Senza Aria fai fatica a esprimere quello che pensi, e senza Acqua tieni le emozioni dietro uno scudo, per proteggerti da un dolore che spesso non è nemmeno tuo.
Un seminario esperienziale
Questa giornata ti accompagnerà in un viaggio dentro la tua storia familiare, usando due strumenti potenti: l’Astrologia e le Costellazioni Familiari.
Non serve che tu conosca i pianeti o che abbia mai partecipato a una costellazione. Ti guiderò passo dopo passo.
Le Costellazioni ti mostrano l'invisibile
Durante la giornata lavoreremo nel campo fenomenologico: uno spazio dove le dinamiche nascoste della tua storia familiare possono prendere forma, essere viste, essere riconosciute.
Quello che succede è molto concreto: quando metti in scena un blocco o una relazione usando dei rappresentanti, improvvisamente quello che era confuso diventa nitido, e quello che si ripeteva trova un senso. Da lì puoi scegliere diversamente.
Le Costellazioni Familiari, unite alla lettura astrologica del tuo tema natale, ti offrono una doppia mappa: quella celeste, cioè quali elementi prevalgono e quali mancano, e quella terrestre, chi c’era prima di te e cosa ha vissuto.
Cosa ti porti via da questa esperienza
Alla fine della giornata non avrai risolto tutti i nodi. Ma avrai una visione chiara.
Vedrai:
- quale memoria parla più forte nel tuo tema natale e quale invece manca
- quale rabbia, paura, ansia o tristezza stai vivendo al posto di qualcun altro
- quali talenti hai ricevuto dai tuoi antenati, insieme ai loro pesi
- come smettere di ripetere quello che nella tua famiglia si ripete da generazioni
E soprattutto, scoprirai che puoi scegliere. Puoi riconoscere quello che hai ricevuto dagli uomini e dalle donne del tuo albero, onorarlo e prenderne la forza, senza doverne ripetere il destino. Puoi diventare il punto di svolta nel tuo albero genealogico.
Come lavoriamo insieme
Nella mia esperienza ho scoperto che l’Astrologia e le Costellazioni Familiari sono due linguaggi che si completano perfettamente.
L’Astrologia, attraverso il tema natale, ti offre una mappa precisa: ti mostra quali memorie ancestrali abitano i tuoi pianeti e in quali elementi si concentrano, quali nodi si ripetono nella tua vita. È come accendere una luce su dinamiche che fino a quel momento erano nell’ombra.
Le Costellazioni Familiari Spirituali fanno il passo successivo: ti permettono di attraversare quelle dinamiche, non solo di comprenderle. Di sentirle nel corpo. Di vedere davanti a te le forze invisibili che muovono le tue scelte. E quando vedi, quando riconosci, qualcosa dentro di te si scioglie.
Durante la giornata inizieremo con una parte dedicata alla lettura astrologica dei quattro elementi nel tema natale: vedremo insieme come si riconoscono la memoria predominante e quella assente, e cosa raccontano della tua famiglia.
Poi ci immergeremo completamente nel lavoro di Costellazioni. Ci lasceremo guidare dal Campo, da ciò che emerge spontaneamente, dai movimenti che lo Spirito suggerisce. Ogni costellazione sarà unica, come unica è ogni storia che viene messa in scena.
Non seguiremo uno schema rigido: il lavoro si adatta alle persone presenti e a ciò che chiede di essere visto.
Per chi è pensato questo seminario
Questo lavoro è per te se:
- Hai reazioni più forti della situazione, di rabbia, paura, ansia o tristezza, e non sai da dove arrivino
- Ti chiedi se stai vivendo la tua storia o quella che la tua famiglia aveva scritto per te
- Hai il desiderio di capire non solo “cosa” fai, ma soprattutto “perché” lo fai
- Vuoi conoscere la storia dei tuoi antenati e capire che cosa ti hanno lasciato, nel bene e nel male
- Hai voglia di metterti in discussione e di guardare le tue ombre
Non è necessario avere esperienza né di astrologia né di costellazioni. Serve solo la disponibilità a mettersi in gioco.
Quando invece non è adatto
- Se cerchi una terapia psicologica nel senso classico, questo seminario non fa per te. Non sostituisce un percorso clinico.
- Se invece cerchi solo informazioni teoriche senza voler toccare la tua esperienza personale, probabilmente non è il momento giusto.
I dettagli pratici
📅 Data: sabato 19 dicembre 2026
🕐 Orario: dalle 10:00 alle 18:00 (ci saranno 2 pause intermedie e una pausa libera per il pranzo)
📍 Luogo: Marino, in provincia di Roma (vicino alla stazione ferroviaria, riceverai l’indirizzo esatto dopo l’iscrizione)
La quota di partecipazione all’evento è di 100€.
Per riservare il posto è richiesto un acconto di 30€ all’iscrizione.
La quota restante di 70€ verrà versata in loco in contanti il giorno dell’incontro.
I posti sono limitati. Non sarà possibile partecipare senza essersi iscritti all’incontro.
Come iscriverti
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