Astrosistemica®

di Elena Sanjust di Teulada

Locandina del workshop di costruzione del tamburo sciamanico con Virginio Fasolini, 29 novembre a Correzzana (Monza)

Workshop Costruzione tamburo sciamanico

Domenica 29 novembre 2026 · 9.30-18.30

Costruire il proprio tamburo, entrare in relazione con il suo suono

Nella simbologia sciamanica, il tamburo rappresenta il battito del cuore. Il suo suono ci accompagna in una vibrazione profonda, evocando la connessione tra il Padre Cielo e la Madre Terra.

Il ritmo del tamburo è considerato uno strumento rituale capace di favorire uno stato di ascolto e di profonda presenza. Attraverso il suo battito possiamo creare uno spazio interiore dedicato all’esplorazione, all’ascolto e alla crescita personale.

Durante il workshop imparerai, secondo una modalità ispirata alla tradizione, a costruire il tuo tamburo sciamanico, seguendo passo dopo passo tutte le fasi della sua realizzazione.

Tamburo sciamanico illuminato da dietro, con i legacci disposti a raggiera

I materiali

La costruzione comprende tutto il materiale necessario:

  • pelle di capra
  • cerchio in legno di faggio
  • misura del tamburo: 40 × 9 cm

La scelta dei materiali è parte integrante del percorso.

Le pelli di capra utilizzate per la realizzazione dei tamburi provengono da animali che vivono allo stato brado e non vengono allevati o sfruttati per la produzione della pelle. La pelle viene recuperata e trasformata in un nuovo oggetto, nel rispetto dell’animale e del ciclo della materia.

Anche il legno dei battenti ha una storia speciale. I rami che utilizzo vengono raccolti personalmente durante le mie camminate lungo il fiume o in montagna, scegliendo ciò che la natura ha già lasciato sul terreno.

Ogni pezzo porta quindi con sé una parte del luogo in cui è stato trovato.

Tamburo sciamanico appoggiato a un tavolo, visto dal retro con i legacci a croce

Il processo

La costruzione del tamburo richiede dedizione, pazienza e presenza.

Le diverse fasi richiedono tempo e ci insegnano a rallentare, a respirare e a rimanere nel momento presente.

È anche un’esperienza di condivisione: ci si aiuta, ci si ascolta e ci si rende disponibili gli uni agli altri, rispettando i tempi e il percorso di ognuno.

Tamburo sciamanico in costruzione visto dall'alto, con forbici e cordini accanto

Un tamburo, una storia

Ogni tamburo è unico, perché porterà con sé la storia che gli ha dato vita.

Le mani che lo hanno costruito, il tempo dedicato alla sua creazione, i materiali raccolti nella natura e le emozioni vissute durante il percorso faranno parte della sua storia.

Non sarà semplicemente uno strumento musicale, ma un tamburo creato con le proprie mani, attraverso un’esperienza di presenza, ascolto e connessione con la natura.

Un giorno per costruire il tuo tamburo. Un’esperienza da vivere con le mani, il cuore e l’ascolto.

Conduce Virginio Fasolini.

Quattro tamburi sciamanici appoggiati a un muro, con i battenti sul pavimento
Tamburo sciamanico con la pelle tesa e i legacci a croce, appoggiato all'aperto

I dettagli pratici

📅 Data: domenica 29 novembre 2026, dalle 9.30 alle 18.30
📍 Luogo: Correzzana (Monza)
🥘 Pranzo in condivisione

Materiale occorrente:

  • bacinella
  • scampolo di stoffa 40 × 40
  • cotone idrofilo
  • forbici
  • bandana

Come prenotare

Prenotazioni e costi: WhatsApp
Virginio +39 349 724 7277
Elena +39 333 8394455

Acconto di €50 per riservare il proprio posto. È rimborsabile fino ad una settimana prima dell’evento.

I posti sono 12.

FAQ

No, non serve nessuna esperienza. Il tamburo si costruisce passo dopo passo e il workshop è aperto a tutti.

Costruisci il tuo tamburo sciamanico, con pelle di capra e cerchio in legno di faggio, di 40 × 9 cm, insieme al suo battente. A fine giornata il tamburo è finito e lo porti a casa.

Il materiale per la costruzione è compreso: pelle di capra e cerchio in legno di faggio. Tu porta una bacinella, uno scampolo di stoffa 40 × 40, cotone idrofilo, forbici e una bandana.

I posti sono 12. Per prenotare scrivi su WhatsApp a Virginio, al +39 349 724 7277. Per riservare il posto serve un acconto di €50, rimborsabile fino ad una settimana prima dell'evento.

A Correzzana, in provincia di Monza. L'indirizzo esatto ti viene comunicato quando ti iscrivi.

Le pelli di capra provengono da animali che vivono allo stato brado e non vengono allevati o sfruttati per la produzione della pelle. La pelle viene recuperata e trasformata in un nuovo oggetto, nel rispetto dell'animale e del ciclo della materia.

"A volte crediamo di essere noi il problema, ma in realtà è l’albero genealogico che cerca di parlare attraverso di noi.”

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