Astrosistemica®

di Elena Sanjust di Teulada

Seminario di Astrogenealogia e Costellazioni familiari e Astrosistemiche a Marino (Roma)

Sabato 30 maggio 2026 · 10:00–18:00

Senti che non riesci a trovare il tuo posto nel mondo?

Ti sei mai chiesto perché, nonostante tutto quello che hai costruito, qualcosa dentro di te non si sente ancora al posto giusto?

Forse hai un lavoro, una famiglia, una vita che “funziona”.
Ma c’è una voce sottile che continua a chiederti: è davvero mio tutto questo?
Sto vivendo la mia storia, o quella che qualcuno si aspettava da me?

Magari ti svegli la mattina e fatichi a sentirti autorizzato a esistere così come sei.
Non abbastanza bravo, non abbastanza visibile, oppure fin troppo esposto in un modo che non ti appartiene davvero.
O forse porti avanti un progetto, un ruolo, un’ambizione, e solo a tratti ti accorgi che non sai bene se quella spinta sia tua o sia un’eco di qualcuno che è venuto prima di te.

E se ti dicessi che il modo in cui percepisci te stesso ha radici che risalgono ben prima della tua nascita?

Un seminario esperienziale

Questa giornata ti accompagnerà in un viaggio dentro la tua identità, usando due strumenti potenti: l’Astrologia e le Costellazioni Familiari.

Non serve che tu conosca i pianeti o che abbia mai partecipato a una costellazione. Ti guiderò passo dopo passo.

Il Sole: la mappa di chi sei, e di chi ti hanno chiesto di essere

Quando parliamo di identità, parliamo sempre del Sole.
Nel tema natale, il Sole non è semplicemente “il tuo segno zodiacale”.
È la storia di come hai imparato a esistere nel mondo attraverso la relazione con tuo padre, con le figure paterne del tuo albero, con tutta la linea di sangue maschile che ti ha preceduto.

Il Sole racconta il modo in cui hai percepito tuo padre nell’infanzia.
Ti ha guardato? Ti ha riconosciuto?
Ti ha dato spazio per essere te stesso, oppure ti ha trasmesso, anche senza volerlo, un copione già scritto?
Ti ha mostrato un uomo che brillava, o un uomo che aveva dovuto spegnere la propria luce per adattarsi?

Quello che hai visto in lui, quello che hai ammirato o che hai cercato di non ripetere, vive ancora dentro di te.
E non solo attraverso tuo padre come persona, ma attraverso tutti i padri che l’hanno preceduto: i nonni, i bisnonni, le figure maschili che hanno attraversato il tuo sistema familiare portando con sé le loro conquiste, i loro fallimenti, i loro sogni rimasti a metà.

Il Sole, però, parla anche di un’altra cosa: delle proiezioni.
Prima ancora che tu arrivassi al mondo, qualcuno aveva già immaginato chi saresti dovuto diventare.
Figlio del dottore, nipote del capofamiglia, erede di un cognome da onorare o da riscattare.
Strati e strati di aspettative che si sono depositati sul tuo senso di te, fino a rendere difficile distinguere ciò che è tuo da ciò che ti è stato messo addosso.

Il lavoro astrogeneologico sul Sole è precisamente questo: togliere gli strati, uno per uno, per ritrovare sotto di essi qualcosa di autentico. Qualcosa che appartiene solo a te.

Quando non sai più dove finisci tu e dove inizia la tua famiglia

Immagina un bambino che cresce sotto lo sguardo di un padre assente, o al contrario ingombrante, o semplicemente sopraffatto dalla vita.
Quel bambino costruisce un’idea di sé in base a ciò che riceve, o a ciò che non riceve.
E da adulto, porta quella struttura ovunque vada.

Ecco cosa succede quando il Sole porta ancora il peso di quella storia non riconosciuta:

  • Cerchi continuamente conferme esterne per sentirti degno di esistere
  • Fatichi a occupare spazio senza sentirti in colpa, oppure lo occupi in modo eccessivo per compensare una mancanza più antica
  • Segui un percorso di vita che tecnicamente funziona, ma che non senti davvero tuo
  • Ti identifichi con il successo o il fallimento di tuo padre senza accorgertene
  • Senti il bisogno di riparare qualcosa, di portare a compimento qualcosa, senza sapere bene cosa e per chi

Il risultato? Una vita vissuta in parte per sé e in parte per fantasmi.
Un sé che non riesce a trovare il proprio centro perché quel centro è ancora occupato da qualcun altro.

Le Costellazioni ti mostrano l'invisibile

Durante la giornata lavoreremo nel campo fenomenologico: uno spazio dove le dinamiche nascoste della tua storia familiare possono prendere forma, essere viste, essere riconosciute.

Non parliamo di magia. Parliamo di qualcosa di molto concreto: quando metti in scena un blocco o una relazione usando dei rappresentanti, improvvisamente quello che era confuso diventa nitido.
Quello che si ripeteva trova un senso. E da lì, puoi scegliere diversamente.

Le Costellazioni Familiari, unite alla lettura astrologica del tuo tema natale, ti offrono una doppia mappa: quella celeste, quali energie porti, e quella terrestre, chi c’era prima di te e cosa hanno vissuto.

Cosa ti porti via da questa esperienza

Alla fine della giornata non avrai risolto tutti i nodi. Ma avrai qualcosa di più prezioso: una visione chiara.

Vedrai:

  • Da dove vengono certe convinzioni su te stesso che credevi innate
  • A chi appartengono davvero certe ambizioni, certi blocchi, certe paure di brillare o di fallire
  • Come la relazione con tuo padre, e con i padri prima di lui, ha plasmato il modo in cui ti autorizzi a esistere
  • Quali mandati invisibili stai ancora portando avanti, e se vuoi continuare a farlo
  • Come ritrovare un centro che sia davvero tuo, e non un riflesso di ciò che il tuo sistema si aspettava

E soprattutto, scoprirai che puoi scegliere. Puoi smettere di essere il custode delle paure di qualcun altro. Puoi prendere la forza di chi è venuto prima, la resilienza, la capacità di costruire, la tenuta, e lasciare andare il peso. Puoi diventare il punto di svolta nel tuo albero genealogico.

Come lavoriamo insieme

Nella mia esperienza ho scoperto che l’Astrologia e le Costellazioni Familiari sono due linguaggi che si completano perfettamente.

L’Astrologia, attraverso il tema natale, ti offre una mappa precisa: ti mostra quali energie porti con te dalla nascita, quali memorie ancestrali abitano i tuoi pianeti, quali nodi si ripetono nelle tue relazioni. È come accendere una luce su dinamiche che fino a quel momento erano nell’ombra.

Le Costellazioni Familiari Spirituali fanno il passo successivo: ti permettono di attraversare quelle dinamiche, non solo di comprenderle.
Di sentirle nel corpo. Di vedere davanti a te le forze invisibili che muovono le tue scelte affettive.
E quando vedi, quando riconosci, qualcosa dentro di te si scioglie.

Durante la giornata inizieremo con una parte dedicata alla lettura astrologica del Sole nel tema natale.
Comprenderemo insieme cosa racconta questo pianeta della tua linea paterna, delle proiezioni familiari che hai ricevuto, del tuo diritto a esistere così come sei.

Poi ci immergeremo completamente nel lavoro di Costellazioni. Ci lasceremo guidare dal Campo, da ciò che emerge spontaneamente, dai movimenti che lo Spirito suggerisce. Ogni costellazione sarà unica, come unica è ogni storia che viene portata.

Non seguiremo uno schema rigido: il lavoro si adatta alle persone presenti e a ciò che chiede di essere visto.

Per chi è pensato questo seminario

Questo lavoro è per te se:

  • Senti che non hai ancora trovato davvero il tuo posto, nel lavoro, nella vita, in te stesso

  • Ti chiedi se stai vivendo la tua storia o quella che la tua famiglia aveva scritto per te

  • Hai il desiderio di capire non solo “cosa” fai, ma soprattutto “perché” lo fai

  • Vuoi lavorare in profondità sul rapporto con la figura paterna e con il lignaggio maschile del tuo albero

  • Hai voglia di metterti in discussione e di guardare le tue ombre

Non è necessario avere esperienza né di astrologia né di costellazioni.
Serve solo la disponibilità a mettersi in gioco.

Quando invece non è adatto

  • Se cerchi una terapia psicologica nel senso classico, questo seminario non fa per te. Non sostituisce un percorso clinico.
  • Se invece cerchi solo informazioni teoriche senza voler toccare la tua esperienza personale, probabilmente non è il momento giusto.

I dettagli pratici

📅 Data: Sabato 30 maggio 2026

🕐
Orario: dalle 10:00 alle 18:00 (ci saranno 2 pause intermedie e una pausa libera per il pranzo)

📍
Luogo: Marino, in provincia di Roma (vicino alla stazione ferroviaria, riceverai l’indirizzo esatto dopo l’iscrizione)

La quota di partecipazione all’evento è di 100€ 

Per riservare il posto è richiesto un acconto di 40€ all’iscrizione.

La quota restante di 60€  verrà versata in loco in contanti il giorno dell’incontro.

 I posti sono limitati. Non sarà possibile partecipare senza essersi iscritti all’incontro.

Come iscriverti

Clicca sul pulsante qui sotto per prenotare il tuo posto.
Riceverai subito una email di conferma con tutte le indicazioni necessarie.

Hai qualche domanda? Scrivimi

FAQ

Le Costellazioni Familiari sono uno strumento di osservazione profonda che porta alla luce le dinamiche invisibili del sistema familiare.
Attraverso il campo morfico, uno spazio dove ci connettiamo con le memorie ancestrali, possiamo vedere ciò che agisce sotto traccia: lealtà nascoste, relazioni interrotte, mandati transgenerazionali.

Non lavorano con la mente, ma con l'anima.
Abbattono schemi mentali e filtri, mostrando la realtà così com'è.
Non conosco altri strumenti capaci di toccare queste profondità.

L'Astrogenealogia è un ponte tra cielo e radici. È la disciplina che unisce l'astrologia alla genealogia, permettendo di leggere nel tema natale le memorie familiari, le lealtà invisibili e i doni ancestrali che portiamo dentro di noi.

Ogni segno, pianeta e casa non descrive solo aspetti psicologici individuali, ma racconta anche la storia di chi ci ha preceduto. I nostri antenati ci hanno trasmesso talenti e risorse, ma anche traumi non elaborati e compiti rimasti in sospeso, che possono manifestarsi come blocchi, conflitti o sintomi.

👉 Attraverso l'Astrogenealogia possiamo:

  • riconoscere i mandati e le ripetizioni transgenerazionali
  • onorare i nostri avi e integrare le loro esperienze
  • liberarci da ciò che non ci appartiene

Come diceva Alejandro Jodorowsky: "Avere un albero genealogico e non studiarlo è come avere una mappa del tesoro e non andare a cercarlo".

  • La Costellazione Familiare lavora direttamente con il sistema familiare, secondo il metodo di Bert Hellinger, portando alla luce irretimenti, lealtà invisibili e relazioni interrotte.
  • La Costellazione Astrosistemica utilizza invece il tema natale come punto di partenza: i pianeti diventano rappresentanti vivi che danno voce alle memorie genealogiche e alle dinamiche interiori.

👉 In questo modo, l'astrologia non resta teoria, ma si trasforma in esperienza diretta nel campo

    • L'Astrogenealogia esplora in modo teorico, astratto, mentale, come i segni e i pianeti del tema natale riflettano storie, traumi e doni della famiglia d'origine.
    • L'Astrosistemica porta quelle informazioni direttamente nel campo delle Costellazioni, trasformandole in esperienza vissuta.

    Insieme, queste due pratiche ti permettono di leggere, comprendere e trasformare le trame invisibili che ti collegano alla tua stirpe.

No. Non serve alcuna conoscenza tecnica di astrologia. Nelle Costellazioni Astrosistemiche e nell'Astrogenealogia utilizziamo il tema natale come mappa simbolica, ma il lavoro si svolge in modo esperienziale, con immagini, movimenti e sensazioni che tutti possono comprendere e vivere.

Può partecipare chiunque abbia la disponibilità interiore a guardarsi dentro con onestà. Non serve avere conoscenze pregresse, né aver mai fatto costellazioni prima.

Quello che serve è:

  • La volontà di metterti in gioco
  • Un atteggiamento attivo, non passivo
  • La consapevolezza che il cambiamento richiede il tuo impegno personale

Le Costellazioni non sono una soluzione magica che risolve i problemi al posto tuo. Sono uno specchio che ti mostra dove guardare.

Le Costellazioni sono utili quando senti che qualcosa nella tua vita chiede di essere visto, anche se non hai ancora le parole per definirlo. Ecco alcune situazioni in cui questo lavoro può aprirti prospettive nuove:

Quando nelle relazioni affettive

  • ti ritrovi sempre negli stessi schemi con partner diversi. 
  • ti innamori e poi ti spegni, o quando dici "sì" ma dentro urla "no"
  • non riesci a costruire una relazione stabile 
  • resti in relazioni che sai non essere sane.

Quando nel rapporto con la famiglia

  • c'è distanza, rabbia o incomprensione con i tuoi genitori o fratelli. 
  • senti di portare pesi che non sono tuoi: sofferenze, mandati, aspettative che appartengono a generazioni precedenti.

Quando qualcosa si ripete

  • certi eventi o dinamiche si presentano ciclicamente, come se seguissero un copione nascosto.
  • pensi "ci risiamo" e non capisci perché continui ad attrarre le stesse situazioni.

Quando di fronte a scelte importanti

  • devi decidere tra diverse strade e non sai quale prendere.
    Le Costellazioni non ti diranno cosa fare, ma possono mostrarti quali forze invisibili influenzano la tua scelta.

Quando tutto sembra in salita

  • hai la sensazione che ogni cosa richieda uno sforzo enorme,
  • ti senti bloccato o senza energia vitale.
  • desideri ma non agisci, o agisci senza sapere cosa vuoi davvero.

Quando nel lavoro e nei progetti

  • saboti il tuo successo
  • ti senti sempre "fuori posto" professionalmente
  • porti avanti un'attività per dovere ma sai che non è la tua strada.

Con i sintomi del corpo
Con le Biocostellazioni® possiamo ascoltare cosa il corpo sta cercando di comunicare attraverso sintomi ricorrenti o disturbi che la medicina non riesce a spiegare completamente.

Quando "qualcosa non va" ma non sai cosa
A volte non c'è una questione precisa. C'è solo una sensazione diffusa di disagio, di non essere al posto giusto. Anche questa è una richiesta legittima.

L'importante è che dietro ci sia un'intenzione autentica, non semplice curiosità. Ogni richiesta che porti — per quanto piccola ti sembri — può rivelare scenari profondi e inaspettati. Fidati del processo.

Il lavoro si svolge nel campo: quello spazio vivo dove circola l'informazione tra chi conduce, chi rappresenta, chi osserva e chi porta la richiesta. Ogni persona presente contribuisce a creare questo campo.

Durante l'incontro chiamo chi sente di voler lavorare su un tema.
La richiesta deve essere breve e personale — ho imparato che meno parole si usano, meglio é.
Attraverso la rappresentazione emergerà ciò che hai bisogno di vedere in quel momento.

Puoi anche scegliere di non dire nulla. In quel caso faremo una Costellazione Spirituale, che si svolge in totale silenzio. L'importante è che la richiesta sia chiara dentro di te.

Vengono scelti dei rappresentanti dal pubblico per rappresentare gli elementi della tua dinamica. Da quel momento mi lascio guidare dal campo: possono emergere movimenti, fras, gesti che portano allo scioglimento.

Nelle Costellazioni Astrosistemiche utilizziamo anche il tema natale: i pianeti diventano rappresentanti vivi delle tue memorie genealogiche e delle dinamiche interiori. L'astrologia così non resta teoria, ma diventa esperienza diretta nel corpo.

Durante un incontro di gruppo il tempo è limitato e non tutti riusciranno a portare il proprio tema in scena.
Ma questo non significa che non lavorerai su di te.

Il campo si crea per risonanza, tra tutti i presenti, e lavora per tutti: anche restando seduto, le dinamiche che emergono nei lavori degli altri spesso risuonano profondamente con qualcosa di tuo.
Ti riconosci, quello che vedi fuori ti parla dentro, spesso in modo molto più profondo perché restando nel pubblico le tue difese sono molto più basse che quando sei sulla sedia come viaggiatore.

Se vieni chiamato come rappresentante, nel corpo vivi sensazioni ed emozioni che appartengono al sistema che stai rappresentando, ma che toccano anche corde tue. Nessuno viene scelto a caso.

Se sei presente in un certo giorno ad un certo evento, puoi essere certo/a che tutti i lavori ti riguardano.

Sia che tu abbia portato un tema personale o che tu sia seduto nel gruppo — è possibile che i lavori vissuti risveglino dinamiche profonde. Si possono vivere emozioni molto intense. Possono intensificarsi o indebolirsi sintomi.
È tutto normale e sensato: bisogna dare tempo al corpo, alla psiche e soprattutto all'anima di ritrovare il proprio equilibrio. Non c'è nulla di pericoloso in questo, ma è importante sapere che partecipare a una costellazione non è come fare una passeggiata tra amici.

No. Una costellazione ti mostra dove guardare, ti offre un'immagine nuova, ti fa vedere il nodo. Ma scioglierlo nella tua vita quotidiana richiede il tuo impegno, la tua presenza, la tua volontà di fare diversamente.

Io posso accompagnarti nel campo, aiutarti a riconoscere le dinamiche che ti bloccano, sostenerti mentre attraversi emozioni intense. Ma poi, nella tua vita, sei tu che devi muoverti, che devi scegliere di non ripetere il copione, di dire quella frase che non hai mai detto, di fare quel passo che hai sempre rimandato.

Le Costellazioni non sono magia. Non ti "sistemeranno" mentre dormi. Sono uno strumento potentissimo per vedere chiaro, ma la trasformazione accade quando porti quella chiarezza nella tua vita, giorno dopo giorno.

Il lavoro continua dopo l'incontro. E sei tu il protagonista.

Il lavoro con le Costellazioni può risvegliare emozioni profonde e vissuti personali.
Per l'intensità che alcuni lavori possono suscitare, consiglio di non partecipare:

  • Se sei nei primi tre mesi di gravidanza
  • Se assumi regolarmente psicofarmaci

Le Costellazioni in sé non sono pericolose, ma richiedono presenza e stabilità emotiva da parte di chi partecipa, che deve essere consapevole che durante e dopo il lavoro possono manifestarsi reazioni fisiche ed emotive intense, che fanno parte del processo.

No, le Costellazioni, le Biocostellazioni®, le 5 Leggi Biologiche e le Scienze Bio-Logiche Integrate® non sono una terapia, ma strumenti di osservazione che lavorano con i movimenti dell'anima e del sistema familiare. Non sostituiscono il medico, lo psicologo o qualsiasi altro professionista della salute. Non curano malattie e non si propongono come alternativa a percorsi clinici.

Puoi portare un sintomo fisico e lo guarderemo con le Biocostellazioni®: il sintomo é un messaggio relazionale, il corpo che parla di un movimento interrotto, di qualcuno che è stato escluso o dimenticato nel sistema familiare.

Attraverso il collegamento con le 5 Leggi Biologiche, possiamo dare voce a ciò che il corpo sta esprimendo e riconnetterci alle memorie ancestrali che chiedono di essere riconosciute.
Ma anche in questo caso, il lavoro non è terapeutico. È un modo diverso di guardare al sintomo: non per eliminarlo, ma per comprenderlo e restituirgli dignità e senso nel sistema più grande a cui appartieni.

Se hai dubbi o stai seguendo una terapia, parlane sempre con il tuo medico o terapeuta di fiducia prima e dopo aver partecipato a un incontro.

"A volte crediamo di essere noi il problema, ma in realtà è l’albero genealogico che cerca di parlare attraverso di noi.”

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